Avrei voluto intitolare questa analisi “Profondo rosso Ferrari: Parte 4”, ma a questo punto il titolo rischierebbe di diventare troppo ripetitivo.
Tuttavia, nel nuovo nome abbiamo già “spoilerato” il tema: siamo ancora nel pieno di un quadro ribassista che, dopo i recenti crolli, va interpretato con molta prudenza.
Tutto è iniziato il 9 ottobre con il Capital Market Day, da cui sono partite le principali vendite propulsive, che hanno portato il titolo da area 415 euro sino agli attuali 280 euro. La discesa dai massimi è stata forte e decisa, specie per un titolo dai solidi fondamentali come Ferrari.
Cosa aspettarci dalla trimestrale di domani?
Non entro nel merito degli aspetti fondamentali, perché non è l’oggetto dell’analisi, ma va ricordato che l’ultima trimestrale aveva innescato un rialzo temporaneo del titolo, durato poco più di una settimana, prima che le vendite riprendessero il sopravvento.
Un rimbalzo di breve potrebbe portare le quotazioni verso area 310 euro, soprattutto se sorretto da una trimestrale particolarmente positiva. Tuttavia, dato il forte trend ribassista dell’ultimo anno, ritengo che sia necessario tempo e una corretta ricomposizione del quadro tecnico prima di tentare di imbastire una valida ripartenza long.
La trendline di lungo periodo è ormai vicina e dubito che la lascino sfuggire: prima o poi sarà messa alla prova, come preludio a una possibile ripartenza.
Tuttavia, nel nuovo nome abbiamo già “spoilerato” il tema: siamo ancora nel pieno di un quadro ribassista che, dopo i recenti crolli, va interpretato con molta prudenza.
Tutto è iniziato il 9 ottobre con il Capital Market Day, da cui sono partite le principali vendite propulsive, che hanno portato il titolo da area 415 euro sino agli attuali 280 euro. La discesa dai massimi è stata forte e decisa, specie per un titolo dai solidi fondamentali come Ferrari.
Cosa aspettarci dalla trimestrale di domani?
Non entro nel merito degli aspetti fondamentali, perché non è l’oggetto dell’analisi, ma va ricordato che l’ultima trimestrale aveva innescato un rialzo temporaneo del titolo, durato poco più di una settimana, prima che le vendite riprendessero il sopravvento.
Un rimbalzo di breve potrebbe portare le quotazioni verso area 310 euro, soprattutto se sorretto da una trimestrale particolarmente positiva. Tuttavia, dato il forte trend ribassista dell’ultimo anno, ritengo che sia necessario tempo e una corretta ricomposizione del quadro tecnico prima di tentare di imbastire una valida ripartenza long.
La trendline di lungo periodo è ormai vicina e dubito che la lascino sfuggire: prima o poi sarà messa alla prova, come preludio a una possibile ripartenza.
免责声明
这些信息和出版物并非旨在提供,也不构成TradingView提供或认可的任何形式的财务、投资、交易或其他类型的建议或推荐。请阅读使用条款了解更多信息。
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